Una notte da leoni
maddalena | giu 25, 2009 | Commenti 4
Dopo aver letteralmente sbancato il box office americano, incassando 50 milioni di dollari in tre giorni, arriva anche nelle sale italiane, dal 19 giugno prossimo, il film “Una notte da leoni”, prodotto da Green Hat Films Production e presentato da Warner Bros Pictures, in associazione con Legendary Pictures. La commedia, che si prepara a essere etichettata come la più esilarante e divertente degli ultimi tempi, vede protagonisti quattro amici, che andranno a celebrare l’addio al nubilato di uno di loro a Las Vegas, ma senza sapere che la notte che andranno a vivere sarà la più folle della loro vita. Infatti, senza ricordarsi nulla, si risveglieranno il mattino seguente nella loro suite di lusso, letteralmente sottosopra, con una gallina, un neonato e una tigre a fargli compagnia, ma, cosa più importante, senza lo sposo Doug.
Ignaro di cosa sia successo la notte prima e senza tempo da perdere, il trio dovrà in qualche modo cercare di capire, attraverso una serie di indizi, gli sbagli fatti e cosa sia mai accaduto, per ritrovare lo sposo e riportarlo a Los Angeles in tempo per il suo matrimonio. Ma più andranno avanti nelle loro scoperte, più si renderanno conto dei guai combinati.
Ricca di citazioni cinematografiche imperdibili, gag esilaranti, scene irriverenti e spassose, la pellicola sembra quasi prendersi gioco da sé, concedendosi eccessi, sbandate, colpi di scena e svelando lentamente, ma mai totalmente, i misteri della folle notte. Questa è la vera genialità della sceneggiatura per un risultato assicurato, ovvero autentiche perle di comicità contrapposte, però, a sfondi e contesti normali, girati a Las Vegas e dintorni.
A dirigere il film è Todd Philips, regista di Road Trip, Old School e Starky & Hutch, ma soprattutto responsabile dell’adattamento cinematografico dello script di quel gioiello comico di Borat, che gli valse tre anni fa la candidatura all’Oscar. Protagonista è un cast a dir poco perfetto e in cui spicca, quale autentica rivelazione, Zach Galifianakis, nei panni del “pazzo”, barbuto, tracagnotto, impacciato e sboccato cognato di Doug. A lui finiscono le battute più riuscite del film, capaci di piegare in due dal ridere. Al suo fianco il più famoso, Bradley Cooper, Justin Bartha, ovvero lo sposo misteriosamente scomparso, Ed Helms, ovvero il dentista Stu, fidanzato con la donna più odiosa del mondo e pronto a trasformarsi una volta arrivato a Las Vegas, ed Heather Graham.
Pubblicato in: Recensioni e critiche • Trame
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Uno dei film comuci più geniali e riusciti degli ultimi tempi!
Vivamente consigliato! masterlupo[Rispondi]
Assolutamente! Quando Galifianakis urla “Odio Gozilla! Odio Gozilla!” ho pensato che sarei morta per le risate!
Da vedere e, aggiungerei, da vivere…Perderei volentieri le tracce di un amico a Las Vegas,se fossi sicura di divertirmi così! Matilda[Rispondi]
spassoso
Antonio[Rispondi]
fortissimo da vedere ragazzi
poala[Rispondi]