
Pirateria audiovisiva...è inevitabile?
Qualche giorno fa stavo compilando un questionario/intervista per segnalare Cinebaleno e mi sono trovato di fronte alla domanda “Qual è il tuo pensiero sulla pirateria?“…domanda tosta. In realtà ho passato diverso tempo a interrrogarmi su ciò e le mie conclusioni sono state spesso date in modo affrettato e in fasi alterne, da Bucaniere a Siae boy…Una riflessione più matura(ta) potrebbe essere questa…
“Considero il fenomeno pirateria inevitabile e la colpa la do solo in parte ai prezzi eccessivi che vengono imposti per il godimento dei prodotti culturali/d’intrattenimento come è il cinema. Credo che il fenomeno sia ampiamente correlato allo sviluppo di nuove tecnologie e abitudini di consumo. Siamo abituati a “consumare” i prodotti senza troppo pensare al lavoro che c’è stato dietro o alle giuste ricompense e la rete facilita di molto questa condivisione. Per rimanere nella metafora, ogni giorno migliaia di film sono lanciati nell’oceano “internet” come bottiglie di vetro. Il messaggio che contengono arriverà a molte moltissime persone gratuitamente…decidere se il poeta che ha composto quella “poesia” meriti una ricompensa al giorno d’oggi sta all’utente finale e alla sua etica“.
Niente di nuovo e niente di concreto? Forse. Ma credo ancora nella differenza tra il fare le cose inconsciamente e il farle con consapevolezza. Un conto è dire “scaricare un film da internet è gratis”, un altro conto è dire “scaricare film è illegale ma ci sono i mezzi e i modi per farlo”…Sconclusionato? Può essere. Voi che ne pensate?










Io non sono d’accordo. La pirateria si poterebbe debellare mettendo il costo del biglietto dei cinema a 4 euro i festivi e a 3 euro i giorni feriali. Vedrai che così molti saranno invogliati ad andare al cinema piuttosto che scaricarlo dalla rete ad una qualità minore.
Invece cercano di invogliare il pubblico mettendo i film in 3D e raddoppiando il prezzo del biglietto.
Che la pirateria sia irrispettosa del lavoro che sta dietro ad ogni film è evidente e sacrosanto. Che sia solo in parte un fenomeno dovuto ai prezzi eccessivi è un’opinione che non mi trova d’accordo. Io non scarico film, ma sono anche secoli che entro in un cinema solo per le anteprime gratuite, perché pagare 8 Euro a testa (per due ore scarse di un qualcosa che posso tranquillamente vedermi gratis nel televisore di casa mia pazientando qualche mese) mi sembra francamente eccessivo! A quel punto mi compro direttamente il DVD da MediaWorld, tanto, mi piaccia o no il film, avrò speso la stessa cifra!