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Piovono Polpette, recensione

Piovono Polpette

Piovono Polpette

Trama: Flick un giovane genio incompreso vive con la sua famiglia in una piccola isola sperduta dell’Oceano Atlantico dove l’unica risorsa economica è la pesca e  vendita di sardine.

Annoiato da una vita monotona il fisico strampalato ne inventa una dietro l’altra senza riuscire nel suo intento: quello di diventare il più importante  inventore di tutti i tempi. Sfruttando l’energia elettrica nei suoi esperimenti però, costruirà una macchina in grado di trasformare attraverso una mutazione genetica l’acqua in cibo.  Si rivelerà un successo.

Il sindaco entusiasta dei futuri profitti economici chiede a Flick di aumentare la dose di cibo, egli ingenuamente accetta non sapendo a quali rischi incapperà.

Recensione: L’impatto emotivo-sociale del cartone permette la visione anche ad un pubblico adulto. Nulla è infatti così importante come il problema ecologico dello smaltimento dei rifiuti dovuto ad un cattivo uso del cibo e di specula senza ritegno sui poveri  consumatori dei così detti “Fast Food”.

Tutti noi siamo chiamati ad intervenire seriamente, tutti dobbiamo sentirci solidali nei cofronti di chi ha un difficile rapporto con il consumismo sfrenato perchè non è contento di quello che ha.

Non lasciamo che gli avidi ed ingorghi uomini d’affari si arricchiscano alle spalle di ignari cittadini utilizzando l’arma della pubblicità che  invade la televisione attraverso immagini di gustosi hamburgers e hot dogs, alla fine possiamo farcela, con un pò di intelligenza, si può.

Pubblicato in: Recensioni e criticheTrame

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Informazioni sull'autore dell'articolo: Appassionata di Cinema.

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  1. Luca scrive:

    direi che è proprio un film adatto soltanto ai bambini  [Rispondi]

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