Partigiani e polemiche a Spike Lee
Mirko Z. | set 29, 2008 | Commenti 0
Spike Lee ha presentato oggi il suo nuovo film ‘Miracolo a Sant’Anna‘ che uscirà ufficialmente nelle sale il 3 ottobre. Il film ha suscitato non poche polemiche da parte dell’Anpi (assoc. nazionale partigiani italiani) per una incorrettezza storica che sa di provocazione. Il film che racconta in forma romanzata (come è giusto che sia per un film) la vicenda del massacro di 560 innocenti per mano dei nazisti a Sant’Anna di Stazzema il 12 agosto 1944 ed è stato ispirato proprio dal romanzo omonimo di James McBride. Le polemiche sono sorte perchè nel film la causa della strage è imputata al tradimento di un partigiano alla mercè dei tedeschi. “Non è un libro di storia” – ha affermato McBride che ha curato la sceneggiatura. “Mi spiace se possiamo aver urtato la sensibilità dei partigiani, anche perché come afroamericani sappiamo cosa può voler dire leggere e vedere opere che parlano di te scritte o realizzate da qualcun altro, ma se un film del genere provoca una discussione vuol dire che abbiamo raggiunto il nostro principale obiettivo”. Lee ha aggiunto “Ci sono tante questioni ancora aperte e questo è uno fra i capitoli della storia italiana ancora irrisolti. Durante la seconda guerra mondiale i partigiani italiani, così come quelli francesi, non erano sempre ben visti dai rispettivi connazionali perché dopo le loro azioni si rifugiavano fra i monti, lasciando i civili in balia di eventuali rappresaglie da parte dei nazisti“. Tra gli attori del cast spiccano tra gli altri anche i “nostri” Luigi Lo Cascio e Pierfrancesco Favino.
Pubblicato in: News e curiosità • Personaggi e dichiarazioni
Informazioni sull'autore dell'articolo: Il mio nome è Mirko, nato nel 1985 studio Scienze della comunicazione a Bologna. Ho dato vita a Cinebaleno nel 2007 e mi interesso di scrittura su blog (a Cinebaleno sono molto affezionato). Mi frullano per la testa progetti su progetti...datemi una mano a realizzarli!!!











