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La rivolta delle ex

sf_rivoltaexRivisitazione in chiave romantica de “Il canto di Natale” di Dickens, la commedia “La rivolta delle ex”, che sarà in proiezione nelle sale italiane dal 3 luglio 2009, è diretta da Mark Waters, interpreta da Matthew McConaughey e Jennifer Garner. Protagonista è Connor Mead, fotografo di successo, donnaiolo e scapolo incallito, appartenente a quella categoria di uomini che non sa rinunciare a tre cose: libertà, divertimento e, naturalmente, donne. È uno di quelli che non trova nulla di strano a interrompere contemporaneamente tre relazioni diverse attraverso una teleconferenza via web cam, mentre una quarta ragazza, comodamente sdraiata alle sue spalle, lo aspetta trepidante.
Ed è talmente forte la sua derisione nei confronti dell’amore, da non risparmiare neanche il matrimonio del fratello Paul, dimostrandosi una catastrofe davanti a tutti gli invitati, tra cui l’amica d’infanzia di Connor, Jenny Perotti, l’unica donna immune al suo fascino. Ma prima del grande giorno, le cose sembrano voler cambiare per Connor che riceve la visita del defunto zio Wayne (Michael Douglas), gaudente pentito, nonché suo mentore e da sempre fonte d’ispirazione.
Lo zio avvisa il nipote, per metterlo in guardia dal futuro, che nelle notti precedenti al matrimonio gli faranno visita i fantasmi delle fidanzate passate, presenti e future. I tre spiriti lo condurranno in un viaggio attraverso le sue relazioni personali, aiutandolo a capire i motivi per i quali ha sempre cercato di sfuggire all’amore vero, ma, soprattutto, gli riveleranno l’errore più grande che abbia mai commesso, ovvero lasciare la bella Jenny. Sarà a quel punto che il giovane, divenuto consapevole del vero valore dei sentimenti e del rispetto per le donne, capitolerà al vero amore, quello con la “A” maiuscola, di cui tanto si era preso gioco.
Dalla trama non certo originale e dal finale alquanto imprevedibile, “La rivolta delle ex” non sarà forse da annoverare tra le migliori commedie, ma sicuramente regala ai suoi spettatori tanto buon umore tra battute taglienti e situazioni paradossali. E il merito di tale risultato va ai due attori protagonisti, perfettamente a loro agio, e a Michael Douglas che, nei panni del fantasma dello zio Wayne, contribuisce a rendere la pellicola fresca e allegra. Tuttavia, seppur leggermente, il film sa anche lanciare qualche spunto di riflessione grazie al viaggio nel tempo per raggiungere la seconda chance, quell’opportunità riparatrice con cui riformulare la propria vita e riuscire a mettersi in gioco. Eh sì, perché, benché spaventati dall’amore e da quel che rappresenta un coinvolgimento, anche per i seduttori più impenitenti come Connor arriva, prima o poi, il tempo di amare per lasciarsi andare a qualcosa di più faticoso, ovvero fidarsi di qualcuno, darsi e quindi innamorarsi.

Pubblicato in: Recensioni e criticheTrame

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  1. Mirko Z. scrive:

    Ottima recensione!  [Rispondi]

  2. Antonio scrive:

    carino :twisted: commedia scacciapensieri  [Rispondi]

  3. gabry86 scrive:

    carino, ma davvero niente di che… io sono un’amante delle commedie, ma di questa se ne può fare a meno!  [Rispondi]

  4. Antonio scrive:

    scacciapensieri si :) film giusto per passare qualche ora spensierata  [Rispondi]

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