Gadget natalizi del film ”A Christmas Carol”
myluna | nov 22, 2009 | Commenti 14

Locandina di A Christmas Carol
Quando hai sentito parlare per la prima volta di Scrooge e del racconto “Canto di Natale” di Charles Dickens? Raccontaci brevemente cosa rappresenta oggi per te questo racconto e cosa succede nella tua notte di Natale. I 5 racconti più belli, scelti dalla redazione cinema di Whipart, riceveranno in regalo la sciarpa di “A Christmas Carol“, il nuovo film diretto da Robert Zemeckis, con Jim Carrey, nelle sale italiane dal 3 dicembre.
Cosa aspetti allora? Scrivi il tuo pensiero, utilizzando l’apposito tasto (commenta articolo) entro le ore 00.00 di giovedì 3 dicembre 2009 con il tuo nome, cognome e mail, e continua a seguire il Contest su Whipart, leggendo i commenti degli altri. Gli autori dei 5 migliori brevi racconti verranno contatti direttamente dalla redazione cinema di Whipart per ricevere in regalo la bellissima sciarpa natalizia del nuovo capolavoro Disney di Natale. Prendi parte all’evento e lasciati trascinare dal calore e dalla magica ambientazione natalizia di “A Christmas Carol”.
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Come posso esprimere in poche parole cosa possa rappresentare per me il Natale…!?
Inizierei dai miei ricordi che mi legano ad esso:
al solo sentir pronunciare la parola Natale balenano nella mia mente immagini come il camino acceso nelle riunioni familiari, il solo vedere le decorazioni per la città sembra far riecheggiare le poesie che da bambina recitavo in piedi sulla sedia a mio nonno che ormai non c’è più, il più bel albero addobbato con mia madre, il tutto accompagnato dalla colonna sonora dei miei natali, ossia Jingle Bell Rock.
E’ questo che rappresenta il mio Natale:un fiore di stella natalizia i cui petali profumano ognuna di un ricordo diverso dei miei natali.. elfica[Rispondi]
“Canto di Natale” di Charles Dickens è un’opera che, bene o male, conosciamo tutti.
Il suo significato, la sua morale ed il suo senso d’esistenza è tutto nella “autorivalutazione di se stessi”: un animo burbero e cinico riesce ad avere l’occasione per “osservare” il suo passato, il suo presente e, quello che probabilmente sarà il suo futuro.
Tristezza, solitudine e malinconia sono gli ingredienti principali di una vita triste e “sbiadita” che la magia del Natale avrà la forza di cambiare. Lanciarla sui binari della tolleranza, della condivisione delle emozioni e, soprattutto, dei sani sentimenti.
Scoprire che la felicità dipende dalla nostra serenità e dalla nostra solidarietà verso il prossimo.
Il significato basilare del Natale è proprio questo e la magia di questa ricorrenza religiosa potrà essere, per molti, solo l’inizio per una nuova vita piena di positività e tolleranza.
Ho attraversato queste emozioni nelle feste natalizie del 2003 e la mia vita è cambiata …perchè io sono cambiato. Adriano[Rispondi]
Ciao a tutti….qualcuno mi saprebbe dire come trovare qualche anteprima zona Catania…o Messina…grazie in anticipo. Domenico1974[Rispondi]
Non lo conosco questo racconto ma posso raccontarvi come lo passavo il Natale nella Bucarest negli anni della Dittatura,1984 circa,quando avevo 8 anni.
Qualche giorno prima cominciava la mia ricerca dei regali che la mia mamma aveva acuratamente nascosto tra i vestiti nei ripiani alti del armadio,poi aspettavo la visita della mia cara zia la quale mi portava sempre 1kg di mandarini ( merce introvabile all’epoca )ed era l’unica occasione in cui li vedevo cosi come un piccolo casco di banane verdissime le quali stazionavano sulla credenza per giorni in attesa che maturassero.Poi si faceva l’albero addobbandolo con le caramelle e dell’ovatta per fare la neve….poi si indossava il pigiama e 2 paia di calzini ( vista la mancanza quasi totale di riscaldamento , l’unica fonte essendo il forno in cucina acceso e lasciato aperto )a volte anche un cappello.Si andava a letto con mille speranze per i regali che si voleva trovare il mattino seguente sotto l’albero.Quando finalmente ci si svegliava il giorno di Natale la prima cosa che facevo era affacciarmi alla finestra della mia cameretta per vedere i fiocchi di neve che volteggiavano nel aria quasi non volessero toccare terra.Era un poverissimo Natale come tanti altri furono gia passati e come altri ancora sarebbero seguiti…ma ero una bimba che non aveva conosciuto il consumismo e non aveva dove vedere le pubblicita dei nuovi giocattoli,non conosceva cartoni animati altri che Tom&Jerry o Pantera Rosa ( passavano solo la domenica 1 ora a pranzo )….ero una bimba felice ma povera e piena di fantasia, oltre che circondata da amore.
Ora da grande ascolto i racconti della mia mamma la quale sotto Natale piu che negli altri giorni dell’anno appena si spargeva la voce nel vicinato che il camion scaricava il burro,il latte,la carne…prodotti di prima necessita…correva a fare la fila per potersi aggiudicare la razione che gli spettava , sempre se non finivano prima …..Le torte che faceva erano degli addattamenti delle classiche ricette perche delle volte mancava il latte oppure le uova oppure il burro…Ma era una fata perche gli venivano buone ugualmente.
Non sarei la stessa persona che sono oggi se la mia infanzia fosse stata diversa da quella avuta.
La famiglia,gli affetti,il sorriso e la speranza sono gli ingredienti necessari a Natale ma anche il resto dell’anno. mantescu[Rispondi]
Per me il canto di natale è sempre attuale e ciò che li spiriti fanno vedere al nostro vecchietto è vita reale. La vita reale è questa di oggi di ieri e di domani.I natali negli anni non cambiano e chi è ricco rimane ricco e chi è povero diventa sempre più povero.Non ci sono parole per descrivere il natale, esso è ricco di sentimenti ma povero di fatti. Dikenson è il precursore di tali fatti ed io lo aprezzo per il suo dire che però non è il mio.Il mio amore per il natale è quello di viverlo in pacatezza, senza fronzoli e grilli per la testa.Il mio grillo è Dio che sempre mi suggerisce come viverlo in armonia.Scegli tu a chi donare il tuo cuore e ama senza guardare alla saccoccia.buone feste a tutti voi. rosalbina[Rispondi]
In questo mondo distorto, senza più amore per il prossimo, senza valori con una povertà sia di spirito che materiale.. anche quest’anno arriverà il Natale. Sotto l’albero spero di trovare tanta serenità e… perchè no, anche un pò d’amore con la A maiuscola.
Buon Natale a tutti. punty[Rispondi]
VOLEVO SAPERE SE ESISTEVANO I GADGET DI A CHRISTMAS CAROL, E DEI MAGHI DI WEBERLY!!!
GRAZIE!!! FRANCESCA[Rispondi]
ciao amanti del cinema, voglio innanzitutto ringraziare Mantescu per aver condiviso parte del suo vissuto e poi per i suoi sentimenti. Vi riporto di seguito una frase di Santa Teresa di Calcutta a riguardo del Natale: “E’ Natale ogni qualvolta tu fai nascere Gesù bambino nel cuore dell’altro”. Allora ogni giorno è Natale. Buona riflessione e alla prox.
pestirerik[Rispondi]
Non conosco come trascorrono il natale a bucarest o come lo trascorre il protagonista del film ma posso raccontarvi come lo trascorro io ogni 24/25 dicembre, inanzitutto per la mia famiglia si incomincia a sentire l’aria di natale gia dal primo di dicembre creando le decorazioni per la casa e gia questo ci fa sentire bene inoltre un’altra cosa che ci piace fare è quella di decidere al noscosto dell’interessato il regalo da porgli sotto l’albero infatti il 24 dicembre a mezzanotte ci riuniamo tutti sotto l’albero a scartare i regali tra amici e parenti poi dopo aver scartato i regali ci riuniamo attorno al tavolo a giocare a tombola fin quando non si fa mattina e dopo co laviamo ci indossiamo i panni per la ricorenza e andiamo a messa ecco come trascorro io il natale, anche se a volte penso tra me e me perchè io ho tutto quesato mentre ci sono ragazzi, bambini, famiglie che non possono neanchè mangiare un piatto di pasta caldo per paura di non arrivare a fine mese
PS tanti auguri a chi legge questo mess e a chi trascorre il natale negli ospedali a causa di qualche inconveniente misteryx[Rispondi]
Natale 2006 da sola,a Roma,a casa,al buio….mi ero appena trasferita dalla Sicilia per cercare un lavoro e non conoscevo nessuno, non avevo i soldi x far il viaggio e andar a trovar i miei,non potevo pagare la bolletta e mi abbassarono la luce,non un regalo,non un addobbo,non un augurio,non un sorriso,non uno spirito buono ad allietarmi la condizione triste e deprimente.
Natale 2009 da sola,a Roma,a casa,con una candela accesa,rossa.
Non lavoro da un anno,le persone che conosco passeranno le feste in famiglia,io non ho i soldi per scendere a festeggiare con i miei,la luce c è ma cerco di risparmiare almeno sulla bolletta per provare a rimanere 1 mese in più,per dare a me e a quest città ancora una possibilità.
Natale 2012……..spero in un cambiamento positivo… o nella fine del mondo.
Auguri. kym3ra[Rispondi]
@ kym3ra:
Kym3ra dai forza, di momenti difficili nella vita ce ne sono molti ma sono anche quelli che danno la gioia quando poi arrivano i momenti sereni, che ti saprai godere con più gusto! Non abbatterti, cerca di essere forte e trovare il coraggio di farti nuovi amici, nuove persone che non sostituiranno le persone care ma sapranno comunque trasmetterti l’affetto e la sicurezza di cui hai bisogno! Approfitta del Natale per aprirti a loro e per scoprire quel bagliore di luce che ti meriti! Ti sono vicino e ti auguro un buon Natale! Mirko Z.[Rispondi]
Natale… di solito è un momento di gioia… i miei genitore lavoravan a turni e spesso gli toccava il natale al lavoro.. festeggiavamo magari il 24 o il 27, cioè il primo giorno che potevamo stare tutti insieme…. ma fallo capire adun bambino,,, il bambino vede il natale il 25 e basta… tutto il resto è solo un vano rattoppo… un natale ero con la nonna e lei mi fa veder Canto di Natale, la versine di Topolino…. una folgorazione.. Li ho conosciuto la storia e me ne sono innamorata… ora ogni volta che esce una nova edizione del libro o un nuovo film a riguardo, sono li’ in prima fila… a ticordarmi che non ero più l’unica che a natale non era felicissima, perchè non avevo i miei genitori con me.. mi faceva sentire meno sfortunata… e in fondo in fondo speravo sempre che arrivassero i 3 spiriti del natale … almeno cosi’ mi portavano a fare un giretto—- Cleo[Rispondi]
@ pestirerik:
Grazie a te per aver letto il mio racconto…Ti auguro Buone Feste ! Mantescu[Rispondi]
@ kym3ra:
Ti auguro di cuore di trovare prestissimo un lavoro e la felicità e la pace che cerchi.Buon Natale….se ti serve un amica di rete cerca su Facebook – Mantescu Claudia. Buona notte. Mantescu[Rispondi]