Edwige Fenech: icona della commedia Sexy anni ’70
Mirko Z. | ago 25, 2008 | Commenti 0
Nata a Bona (un nome, un destino) nell’Algeria Francese il 24 dicembemre del 1948, Edwige esordisce giovanissima in produzioni erotiche a basso costo. La consacrazione avviene però nel 1972 quando Edwige è protagonista de “Quel gran pezzo dell’Ubalda tutta nuda e tutta calda” di Mariano Laurenti, pellicola divenuta un cult, come il successivo “Giovannona Coscialunga disonorata con onore”. Da questo momento la Fenech diventa la regina incontrastata del genere, accumulando pellicole su pellicole, toccando tutti i sottofiloni della commedia sexy: da quello scolastico (tre film dedicati alla saga de “L’insegnante”), a quello militare (con soldatesse e dottoresse alle prese con le grandi manovre…) a quello poliziottesco (per tre volte è “la poliziotta”). Il suo primo nudo integrale sul grande schermo risale al 1976, nel film La pretora, diretto da Lucio Fulci. Ma Edwige, dotata di grande ironia e attrice apprezzata, non frequenta soltanto il trash e i b-movie, ma sono frequentissime le sue incursioni nella commedia più nobile. Da ricordare, tra le altre pellicole, “Cattivi pensieri” con Ugo Tognazzi, “Amori miei” con Johnny Dorelli e Monica Vitti, “La patata bollente” con Renato Pozzetto e Massimo Ranieri, “Il ladrone” con Enrico Montesano. Continua a leggere l’articolo su Tgcom.mediaset.com
Pubblicato in: Personaggi e dichiarazioni
Informazioni sull'autore dell'articolo: Il mio nome è Mirko, nato nel 1985 studio Scienze della comunicazione a Bologna. Ho dato vita a Cinebaleno nel 2007 e mi interesso di scrittura su blog (a Cinebaleno sono molto affezionato). Mi frullano per la testa progetti su progetti...datemi una mano a realizzarli!!!











