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Cado dalle Nubi, recensione

Checco Zalone in Cado dalle Nubi

Checco Zalone in Cado dalle Nubi

Trama: Polignano a Mare. Checco Zalone giovane musicista di pianobar vuole sfondare nel mondo della musica contro tutto e tutti lascia il sud su consiglio dello zio e si trasferisce a Milano dal cugino omosessuale ed è proprio a Milano che il ragazzo conosce Marika studentessa di psicologia…..

Recensione: Irriverente, travolgente e spocchiosamente genuino l’esordio cinematografico di Luca Medici alias Checco Zalone che  con il suo Cado dalle Nubi  fa ridere migliaia di italiani che volevano passare due ore in totale “Meridionalità”. Quella meridionalità ancora retrogada che fa fatica a stare al passo con i tempi rispetto alle città del nord in particolare alla città delle “fabbriche e della moda”.

Ma nello stesso tempo una meridionalità sognatrice che si oppone all’oscuratismo culturale e sociale per migliorarsi per vedere oltre l’ orizzonte. Quanti laurati del Sud hanno raccolto frasi come: “se vuoi far carriera vai al Nord!”. Ebbene Checco coglie quel filiale consiglio e parte per Milano città ostica, ma aperta al nuovo, al “moderno”.

Il film rivela che comunque sia per arrivare in alto bisogna faticare in quanto le meraviglie della città offuscano la mente,  non fanno vedere le cose come realmente sono, La piaga dell’antimeridionalismo è sempre in agguato purtroppo.

In chiave umoristica Checco affronta così i problemi della nostra cara Italia tanto bella, ma tanto amara, non ancora pronta a certe realtà. Infine è la sua “tamarraggine” ad avere la meglio e non la sua personalità, il suo carattere buono, rivelando il mondo subdolo e spietato dello spettacolo.

A volte basta il cuore  per diventare qualcuno !!!

Pubblicato in: Recensioni e criticheTrame

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Informazioni sull'autore dell'articolo: Appassionata di Cinema.

RSSCommenti (2)

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  1. Immael scrive:

    l’ho trovato divertente questo film tutto sommato  [Rispondi]

  2. gterzoli scrive:

    molto crino :razz:   [Rispondi]

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