Ai Musulmani non piace Towelhead

Uno dei film più controversi e che hanno fatto parlare più di se all’ultimo Sundance Film Festival (Park City Utah) è stato ‘Towelhead‘, una scomoda e toccante commedia che narra la storia di una tredicenne di origine Libanese che vive in Texas durante la Prima Guerra nel Golfo. Il film diretto da Alan Ball (ricordate American Beauty? Lui ne è stato lo sceneggiatore) ha provocato delle aspre reazioni da parte del Conciglio sulle Relazioni Americano-Islamiche a causa del titolo considerato denigratorio. Towelhead infatti viene talvolta usato per indicare persone arabe o di religione musilmana con un’accezione negativa e secondo il conciglio per salvaguardare la cultura islamica e non discriminarla sarebbe auspicabile un cambio di titolo. Evidentemente il regista ha voluto essere di proposito in parte provocatorio, con l’intento di far percepire al pubblico il senso di smarrimento della protagonista che immersa in un contesto di guerra e di incertezza si ritrova a fare i conti con l’insicurezza della propria personalità e della propria patria e un sentimento di profonda inadeguatezza. Non si può a mio parere criticare sempre certe scelte senza studiarne il contesto di appartenenza e non trovo quindi una giustificazione valida per giustificare un eventuale cambio di titolo che snaturerebbe l’anima della pellicola. Che ne pensate? (Ps. Dovremmo attendere novembre prima di vederlo proiettato nelle sale italiane).

Pubblicato in: Festival e RassegneNews e curiosità

Tags:

Informazioni sull'autore dell'articolo: Il mio nome è Mirko, nato nel 1985 studio Scienze della comunicazione a Bologna. Ho dato vita a Cinebaleno nel 2007 e mi interesso di scrittura su blog (a Cinebaleno sono molto affezionato). Mi frullano per la testa progetti su progetti...datemi una mano a realizzarli!!!

RSSCommenti (0)

Trackback URL

Lascia un Commento

  • Login