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Archive for luglio, 2009

Critica ad Harry Potter e il Principe mezzosangue

Pubblicato da Matilda 30 - luglio - 2009

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Parte del cast di Harry Potter

Parte del cast di Harry Potter

Sono d’accordo con chi considera questo sesto capitolo della saga assolutamente non all’altezza dei precedenti, anche se il film non può di certo essere considerato pessimo. Soprattutto se visto in lingua originale (il che ha aumentato di un pò – ma solo di un pò – la mia scarsa stima delle capacità di Daniel Radcliffe come attore) e se non si è letto il libro, il film è decisamente affascinante grazie alle solite splendide scenografie, alla bravura degli attori (tra tutti, il magistrale, purtroppo sottovalutato Alan Rickman, capace di dare incredibile spessore a Piton con pochissime battute) e a delle situazioni comiche di cui soprattutto Ron è protagonista.

Purtroppo, le pecche sono tante, e si notano tutte. Troppa attenzione è dedicata non solo ai turbamenti amorosi dei vari protagonisti (e ci piacerebbe vedere meno sbaciucchiamenti e più duelli!), ma anche allo sfoggio esagerato delle pur incredibili magie, reso possibile dall’uso dei magnifici effetti speciali (e ok, risistemare casa con un colpo di bacchetta è fantastico, ma non credo che Harry si stupisca per così poco dopo averne vissute tante…). Momenti preziosi rubati ad una storia già abbastanza mutilata o stravolta da aggiunte palesemente assurde per chi sia amante della saga e conosca un minimo il carattere dei personaggi, soprattutto del protagonista. Leggi la continuazione »

Voti 3.00 su 5

Giornata degli autori: al lavoro per la sesta edizione

Pubblicato da Mirko Z. 29 - luglio - 2009

homeautori2009Giornate degli autori – Venice Days (3-12 settembre). 15 anteprime mondiali, 4 opere prime, dodici racconti di finzione e sei documentari, 15 nazionalità rappresentate: tornano le Giornate degli Autori (Venezia, 3-12 settembre). Sono 12 i lungometraggi della selezione ufficiale e tra essi spiccano nomi illustri di autori che hanno fatto la recente storia del cinema ma che quest’anno portano a Venezia opere spiccatamente indipendenti e personali: è il caso di Claude Miller che compone una inattesa coppia col figlio Nathan per firmare la scabra e potente “opera prima” Je suis content que ma mère soit vivante; di Goran Paskaljevic che in Honeymoons riflette tutte le contraddizioni della sua terra, pietra dello scandalo di un’ Europa che cerca vanamente di scordare il passato recente; dell’algerino Merzak Allouache che in Harragas accompagna i suoi “boat people” (vero microcosmo dei mille volti del suo lacerato paese) nella traversata del Mediterraneo verso un impossibile sogno di liberazione; dell’olandese Alex van Warmerdam che con The Last Days of Emma Blank prosegue nella sua personalissima satira sociale sul crinale tra realismo e surrealismo. Al loro fianco esordienti assoluti che amplieranno il panorama di proposte sicuramente interessanti. Manca ancora molto ma ci sembrava giusto valorizzare questa iniziativa.

Voti 4.00 su 5

Abbiamo visto per voi Flash of Genius

Pubblicato da Mirko Z. 29 - luglio - 2009

Manifesto pubblicitario di Flash of Genius (ed. Usa)

Manifesto pubblicitario di Flash of Genius (ed. Usa)

Abbiamo visto per Voi “Flash of Genius” il film diretto da Robert Abraham che uscirà nelle sale italiane il 7 agosto. La trama ruota attorno alla vicenda di Robert Kearns inventore nel 1967 del tergicristallo elettrico, invenzione che ad oggi può sembrare banale ma che in realtà fu artefice di un gran passo in avanti per l’industria automobilistica.  Un brevetto talmente importante che gli fu sottratto, dopo mancati accordi e false promesse, dalla Ford. Il protagonista dovrà lottare e rischiare contro il colosso americano per vedersi riconosciuta la paternità dell’invenzione. La sceneggiatura c’è parsa solida, la scelta di partire da un qualcosa di piccolo e non epico si è rivelata un’ottima scelta. La lucidità e audacia con cui si susseguono le scene sono apprezzate e sanno mantenere l’attenzione su un tema apparentemente banale. Non mancano gli spicchi di ironia che regalano qualche momento di ilarità.  In questo film non si tarda a percepire la parabola tipicamente americana sulla seconda occasione e il mito del successo, un’opera sul riscatto di se stesso e sul self-made man che lotta contro i soprusi del “gigante”.

Voti 4.00 su 5

Locarno per i più piccoli

Pubblicato da Mirko Z. 28 - luglio - 2009

Pokemon Diamond and Pearl sarà presentato al Festival di Locarno

Pokemon Diamond and Pearl sarà presentato al Festival di Locarno

Al festival di Locarno (5-8 agosto www.pardo.ch) trionfa la produzione per i più piccoli con Pokemon-Diamond and Pearl, realizzato da Kunihiko Yuyama, autore dei precedenti episodi come della serie televisiva, il film chiude la trilogia Diamante & Perla. Al termine della proiezione i giovani spettatori avranno la possibilità di incontrare Shoko Nakagawa, vero e proprio idolo degli adolescenti giapponesi, l’interprete della canzone che dà il titolo al film e «voce» del Pokémon Pichu. Inoltre i giovani spettatori potranno imparare a disegnare i Pokémon sotto la guida di alcuni animatori giapponesi che saranno presenti a Locarno appositamente per quest’occasione.

Un altro evento speciale destinato al giovane pubblico sarà la prima mondiale di Mai Mai Miracle, l’ultima produzione del prestigioso studio Madhouse ltd. (Paprika) distribuita dalla Shochiku. Si tratta di una favola animata carica di poesia, che porta la firma di Sunao Katabuchi (Principessa Arete, serie Black Lagoon). La programmazione destinata ai più giovani sarà completata da una selezione di una quindicina di cortometraggi – la maggior parte dei quali senza dialoghi – realizzati da esponenti della nuova generazione del cinema giapponese d’animazione e che saranno raccolti sotto il titolo di «Dream Impact». Altre animazioni per ragazzi saranno presentate nell’ambito della manifestazione. Il Festival di Locarno presenterà inoltre, in collaborazione con la Cineteca Italiana di Milano, la copia restaurata di un film muto per bambini che porta la data del 1922, Lo strano viaggio di Pim-Popò di Dante Cappelli e Giovanni Casaleggio. La proiezione sarà accompagnata in diretta dai musicisti dell’Istituto Barlumen di Milano, autori della colonna sonora originale composta espressamente per l’occasione.

Voti 4.00 su 5

Festival di Melbourne: attacco di hacker cinesi

Pubblicato da Mirko Z. 28 - luglio - 2009

hackersAll’improvviso sul sito internet del Festival internazionale del cinema di Melbourne è comparsa la bandiera cinese. Gli hacker di Pechino si sono introdotti nel sito e lo hanno oscurato. Una mossa per protestare contro gli animatori del Festival che hanno deciso di proiettare un documentario sugli Uiguri, l’etnia musulmana del Xinjiang, nel nordovest della Cina. All’inizio di luglio la rivolta degli Uiguri ha scatenato una violenta repressione cinese che ha provocato circa 200 morti e almeno 1600 feriti. Gli hacker non si sono limitati a piazzare la bandiera della Cina sul sito australiano. Hanno anche fatto apparire frasi con insulti e minacce rivolti a Rebiya Kadeer, leader del Congresso mondiale degli Uiguri. La Kadeer compare nel documentario, realizzato dall’australiano Jeff Daniels, e racconta le condizioni in cui il governo cinese costringe a vivere la popolazione uigura. L’azione clandestina degli hacker è accompagnata da un’iniziativa ufficiale del governo cinese, il quale per ritorsione nei confronti degli organizzatori del Festival ha ritirato quattro film cinesi che facevano parte della rassegna di Melbourne. Rebiya Kadeer viene accusata da Pechino di aver incitato la gente della sua etnia a ribellarsi e quindi sarebbe lei la causa della rivolta scoppiata all’inizio di luglio nello Xinjiang. Lei nega e nel documentario racconta tutta un’altra verità

Voti 4.00 su 5

S Darko oggi al Giffoni Film Festival

Pubblicato da Mirko Z. 23 - luglio - 2009

Poster di S. Darko, sequel di Donnie Darko

Poster di S. Darko, sequel di Donnie Darko

In S. Darko (la S. sta per Samantha, la sorella di Donnie) il sequel dell’acclamato cult movie Donnie Darko, due giovani donne, durante un viaggio in auto da costa a costa, si ritrovano intrappolate in una pericoloso anomalia nel continuum spazio-temporale. Sono passati sette anni dagli eventi del primo film e S. Darko esplora ulteriormente le idee visionarie sul tempo e lo spazio che hanno affascinato milioni di spettatori conducendoli in un vertiginoso viaggio in una dimensione sconosciuta. Sono passati sette anni dalla misteriosa morte di suo fratello Donnie: ora la diciassettenne Samantha Darko decide di lasciarsi tutto il dolore alle spalle e parte con la sua migliore amica, la ribelle Corey, verso Los Angeles, per lavorare come ballerina. I loro sogni vanno in fumo quando la loro auto le lascia a piedi a Conejo Springs, Utah, una minuscola e sperduta località in mezzo al deserto. Quella stessa notte, un meteorite precipita nella cittadina, distruggendo un mulino a vento dietro al motel dove alloggiano Samantha e Corey. Da quel momento in poi, Samantha sarà preda di bizzarri sogni e visioni riguardanti l’imminente fine del mondo. Una violenta lite tra lei e Corey, inoltre, ingranerà un meccanismo che metterà a rischio il destino dell’intero universo… Per saperne di più della proiezione al Giffoni film festival di questa sera clicca qui. Se non hai visto Donnie Darko, ti consigliamo di farlo perchè tra tanti film che ci sono passate tra le mani questo è uno di quelli che meritano veramente.

Voti 3.00 su 5

Niente velo per Jasira, recensione

Pubblicato da Mirko Z. 22 - luglio - 2009
niente velo per jasira

Copertina di Niente Velo per Jasira

“Niente velo per Jasira“  è tratto dal libro di Alicia Erian “Beduina” è la storia di Jasira, un’adolescente di 13 anni, che viene sballottata tra una madre irlandese, che vive nello stato di New York e un padre libanese, che abita a Houston, Texas: sullo sfondo la Guerra del Golfo. È sola. Vuole amore. Fa qualunque dolorosa concessione pur di ottenere qualcosa che gli assomigli. Scopre la scorciatoia del sesso, la facile seduzione degli uomini adulti. Una storia di universale solitudine, inadeguatezza e cicatrici del vivere. Jasira, ancora incosciente della sua femminilità è scaraventata dinnanzi ad un difficile mondo adulto con il quale si trova a dover fare i conti nonstante l’inesperienza . Un film che fa riflettere  su certe ottusità di cui il mondo è ancora pieno con un tono di ironia e da cui forse ci aspettava un tocco ancor più profondo. Niente velo per Jasira segna l’esordio in lungo di Alan Ball, sceneggiatore premio Oscar di American Beauty e creatore delle serie televisive Six Feet Under e True Blood. Tu hai già avuto modo di vederlo? Come lo hai trovato?

Voti 3.00 su 5

Trailer Film Festival: il trailer diventa protagonista

Pubblicato da Mirko Z. 21 - luglio - 2009

La giuria della passata edizione del Trailer Film Festival

La giuria della passata edizione del Trailer Film Festival

In principio erano i “prossimamente”. Oggi sono chiamati semplicemente trailer. E il Trailerfilmfestival è l´unico festival in Italia ed in Europa che premia i migliori trailers e le loro case di distribuzione. E´ nato sei anni fa a Catania e ogni edizione è stata accompagnata da uno straordinario successo di pubblico. La VII edizione si terrà dal 24 al 26 settembre 2009, naturalmente a Catania. Proprio come il trailer, un prodotto giovane, veloce e accattivante, Catania rispecchia queste caratteristiche, essendo una città dotata di una comunicazione rapida e semplice, di un dinamismo giovane e sempre in crescita e di una vita sociale e culturale che sa guardare bene al futuro.Per tre giorni, Catania diventerà nuovamente capitale dei trailer e il Trailers FilmFest l´appuntamento da non perdere per il pubblico e gli appassionati, che in questi cinque anni ci hanno confermato, con la loro straordinaria presenza e con la voglia di partecipare, quanto siano popolari, affascinanti ed amati questi piccoli ed importanti frammenti di cinema. Due le location del festival: l´ex Monastero dei Benedettini, sede dell´Università di Catania, dove si svolgerà la sezione TrailersLab con i workshop, gli incontri sui mestieri del cinema, le rassegne di trailer, e il Metropolitan dove si terranno le anteprime cinematografiche, le premiazioni e gli omaggi. Per saperne di più www.trailersfilmfest.com

Voti 4.00 su 5

La nuova Cinecittà milanese

Pubblicato da Mirko Z. 20 - luglio - 2009

Alberto Sordi, simbolo della romanità nel cinema in una scena de "Un americano a Roma"

Alberto Sordi, simbolo della romanità nel cinema in una scena de "Un americano a Roma"

A Milano, il quartiere sito in viale Fulvio Testi (ex manifattura tabacchi) è destinato a trasformarsi in una sorta di Cinecittà milanese. L’ex manifattura Tabacchi, ora cittadella del cinema, è pronta al suo primo «ciak» e ad ospitare set e produzioni televisive. Sarà la nuova sede della fondazione Cineteca italiana, del centro sperimentale di cinematografia, del Lombardia film commission. Diventerà, insomma, il nuovo polo del cinema milanese e lombardo. Alla faccia degli attori che parlano solo in romanesco, dei film ambientati solo a Roma e delle fiction in stile «Cesaroni». All’innaugurazione di qualche giorno fa è così che il vice ministro Castelli si è espresso a proposito della nuova cittadella del cinema “lumbard”. La nuova cittadella servirà anche ad abbattere i costi di produzione, a coltivare nuovi registi e nuovi talenti.  Sarà una bottega di giovani artisti. Carlo Verdone ha commentato così le critiche agli attori che parlano solo romanesco sollevata da Castelli “Il primo a odiare l’ostentazione del romanesco era proprio Alberto Sordi. Ma c’e’ anche da ricordare che, ad esmpio, negli anni ‘70 il cinema parlava prevalentemente lombardo, con Cochi, Renato, Celentano. Poi c’e’ stato il momento dei siciliani, dove c’erano solo film con Lando Buzzanca, poi ancora i napoletani, il cinema toscano… No, credo proprio che non ci sia un monopolio del cinema romano”. Per Umberto Bossi, presente all’inaugurazione,  il polo del cinema sarà «la nuova Hollywood lombarda»…esagerazione o realtà?

Voti 4.00 su 5

Harry Potter e il principe mezzosangue

Pubblicato da Mirko Z. 18 - luglio - 2009
Harry Potter e il principe mezzosangue

Harry Potter e il principe mezzosangue

E’ uscito nelle sale italiane il nuovo capitolo di Harry Potter, intitolato “Il principe mezzosangue“. Questo sesto episodio  più che giocare sull’eterna lotta tra bene e male, magia bianca e arti oscure, porta l’attenzione dello spettatore sui turbamenti amorosi dei nostri eroi. Le prime riprese frenetiche che riprendono dall’alto l’immagine di una Londra onirica e misteriosa si acchietano dopo poco e si fissano riprendendo i protagonisti in un lungo viaggio in treno in cui prevalgono i dialoghi. I momenti di scontro e azione sono solo piccole parentesi che non trovano un ampio respiro, sottraendo il pathos che chi è abituato a questo genere di film vorrebbe trovare. Questo che doveva essere il capitolo più cupo e dark dell’intera serie in realtà ci ha deluso e non poco. Il film è troppo incentrato sui turbamenti di Harry per Ginny Weasley, sorella minore di Ron, (penalizzando eccessivamente lo scorrere attivo della pellicola). Quest’ultimo si lascia trascinare in una relazione amorosa che non lo interessa perché, come tutti i maschi, è incapace di decidere, e fa soffrire terribilmente Hermione. Un capitolo che ci ha lasciati un po’ delusi in quanto il mistero e il dark del libro lascia il posto alla noia che si protrae per due ore e mezza di film. Se la pensi in modo diverso commenta la recensione scrivendo che ne pensi!

Voti 4.00 su 5

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